Visto di conformità su dichiarazione iva – pec DRE e polizza assicurativa

Abbiamo visto che per poter compensare liberamente crediti iva superiori ad euro 15.000,00 è necessaria l’apposizione del visto di conformità da parte del professionista sulla dichiarazione iva.

VISTOIl visto di conformità viene apposto anche per le richieste di rimborso del credito IVA superiore ad euro 15.000,00 evitando la prestazione della prescritta garanzia (limitatamente ai soggetti “non a rischio”).

 

 

 

SOGGETTI CHE POSSONO RILASCIARE IL VISTO DI CONFORMITA’:

  • dottore commercialista o esperto contabile
  • consulente del lavoro
  • periti ed esperti tributati iscritti negli appositi ruoli tenuti dalla CCIAA al 30/09/93
  • responsabile fiscale del CAF imprese

ADEMPIMENTI PRELIMINARI DA PARTE DEL SOGGETTO CHE RILASCIA IL VISTO DI CONFORMITA’:

1.POLIZZA ASSICURATIVA OBBLIGATORIA:

I professionisti che intendono rilasciare il visto di conformità devono essere dotati di specifica polizza assicurativa, onde garantire il risarcimento per gli eventuali danni arrecati.
La polizza deve rispettare le seguenti condizioni:

  • “la copertura assicurativa deve riferirsi alla prestazione dell’assistenza fiscale mediante apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni, ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997, senza alcuna limitazione della garanzia ad un solo specifico modello di dichiarazione”. Ecco quindi che la la garanzia deve includere tutte le attività “di assistenza fiscale” (730, Iva, ecc.).
  • “il massimale della polizza, come stabilito dall’articolo 6 del decreto n. 164 del 1999, deve essere adeguato al numero dei contribuenti assistiti, nonché al numero dei visti di conformità, delle asseverazioni e delle certificazioni tributarie rilasciate, e comunque, non deve essere inferiore ad
    euro 3.000.000″.
  • “la copertura assicurativa non deve contenere franchigie o scoperti, in quanto non garantiscono la totale copertura degli eventuali danni subiti dal contribuente, salvo il caso in cui la società assicuratrice si impegni espressamente a risarcire il terzo danneggiato, riservandosi la facoltà di
    rivalersi successivamente sull’assicurato per l’importo rientrante in franchigia”
  • “la polizza assicurativa deve prevedere, per gli errori commessi nel periodo di validità della polizza stessa, il totale risarcimento del danno denunciato nei cinque anni successivi alla scadenza del contratto, indipendentemente dalla causa che ha determinato la cessazione del rapporto assicurativo”

2. ISCRIZIONE ELENCO DEI “CERTIFICATORI” DELLA DRE

Ai sensi dell’articolo 21 del decreto n. 164 del 1999, i professionisti che intendono apporre il visto di conformità, devono presentare un’apposita comunicazione preventiva alla Direzione regionale competente in ragione del proprio domicilio fiscale.

La comunicazione da rendere ai sensi dell’art. 21 del D.M. 31 maggio 1999 n. 164, dovrà indicare:
– i dati anagrafici, la qualifica professionale posseduta, il codice fiscale e la partita IVA;
– il domicilio e gli altri luoghi ove esercita l’attività professionale;
– il codice fiscale e la sede dello studio professionale al quale è eventualmente associato;
– la denominazione o la ragione sociale, il codice fiscale e i dati anagrafici dei soci e dei componenti il consiglio di amministrazione, ove previsto, del collegio sindacale della società di servizi di cui il professionista intende avvalersi per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale, con l’indicazione delle specifiche attività da affidare alla stessa.

Alla comunicazione è necessario che il professionista alleghi:
– copia integrale, in originale o dichiarata conforme all’originale, della polizza assicurativa di responsabilità civile;
– dichiarazione relativa all’insussistenza di provvedimenti di sospensione dell’ordine di appartenenza;
– dichiarazione relativa alla sussistenza dei seguenti requisiti:
a) non aver riportato condanne, anche non definitive, o sentenze emesse ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale per reati finanziari
b) non aver procedimenti penali pendenti nella fase del giudizio per reati finanziari;
c) non aver commesso violazioni gravi e ripetute, per loro natura ed entità, alle disposizioni in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;
d) non trovarsi in una delle condizioni penalmente rilevanti che escludono la possibilità di candidarsi alle elezioni regionali, provinciali e comunali, previste dall’art. 15, co. 1, della legge 19 marzo 1990, n. 15 come sostituito dall’art. 1 della legge 18 gennaio 1992, n. 16;
e) non aver fatto parte, negli ultimi 5 anni, di società (centri di assistenza fiscale) per le quali è stato emesso un provvedimento di revoca ai sensi dell’art. 39, comma 4, del decreto legislativo 6 luglio 1997, n. 241.

Allego fac simile Comunicazione ai sensi dell’articolo 21 da inoltrare via Pec alla Direzione Regionale competente con relativa dichiarazione sostitutiva 46 7 dpr 455 del 2000 rinnovo visto.

VISTO MODELLIL’agenzia delle Entrate mette a disposizione i modelli editabili anche per studi associati e società di servizi.

 

 

 

 

I professionisti richiedenti in possesso dei requisiti, sono inseriti “nell’elenco centralizzato dei soggetti abilitati all’apposizione del visto di conformità a decorrere dalla data della comunicazione” (Com. stampa 24/02/2010). L’iscrizione ha effetto retroattivo: il professionista, quindi, può prestare assistenza fiscale dalla data di presentazione della comunicazione alla DRE (CM 57/2009).

ELENCO INDIRIZZI PEC DELLE DIREZIONI REGIONALI PROVINCIALI:

Abruzzo
dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Basilicata
dr.basilicata.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Bolzano
dp.bolzano.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Calabria
dr.calabria.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Campania
dr.campania.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Emilia-Romagna
dr.emiliaromagna.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Friuli Venezia Giulia
dr.friuliveneziagiulia.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Lazio
dr.lazio.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Liguria
dr.liguria.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Lombardia
dr.lombardia.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Marche
dr.marche.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Molise
dr.molise.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Piemonte
dr.piemonte.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Puglia
dr.puglia.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Sardegna
dr.sardegna.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Sicilia
dr.sicilia.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Toscana
dr.toscana.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Trento
dp.trento.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Umbria
dr.umbria.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Valle d’Aosta
dr.valledaosta.gtpec@pce.agenziaentrate.it
Veneto
dr.veneto.gtpec@pce.agenziaentrate.it

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni e consulenza professionale dedicata potete contattarci al seguente indirizzo mail: team.unicom@gmail.com

Dott.ssa Linda Eva Marrella

Mi presento: Linda Eva Marrella, nata a Verona il 4 febbraio 1980.

Studi e competenze: diploma in corrispondente in lingue estere, laurea con lode in economia e commercio, abilitata alla professione di dottore commercialista dall'anno 2007, revisore legale dei conti, mediatore civile abilitata alla risoluzione delle controversie.

Professione: titolare di studio commercialista e socia di associazione professionale in Verona a servizio della clientela per i servizi di: consulenza amministrativa e societaria, bilancio e contabilità, consulenza e assistenza fiscale e tributaria.

Obiettivi: vivere il lavoro e studiare l'economia non solo dalla scrivania, ma ampliando le prospettive. Partecipare a lavori in team al fine di moltiplicare per (con)dividere. Trovare idee innovative sia per startup che per aziende affermate di qualsiasi dimensione, contribuire a far crescere le piccole e rafforzare le grandi.

Il blog perchè: per uscire dall'ufficio, con spunti, riflessioni e ricerca di condivisione e creatività. L'esternare i miei studi quotidiani mi sta aiutando a confrontarmi con tante persone sulle novità fiscali, sull'economia e sul mondo, e ... mi sta pure divertendo.

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