Ristrutturazione del Bagno: detrazione 50%

foto bagnoLe opere di ristrutturazione quali il rifacimento del bagno anche senza modifiche di struttura interna sono qualificabili come manutenzione straordinaria (articolo 3, comma 1, lettera b, Dpr 380/2001) e come tali usufruiscono della detrazione del 50% (rif. articolo 16 bis Tuir 917/1986, articolo 16 del Dl 63/2013, convertito dalla l. 90/2013).

La detrazione si applica solo se all’atto di esecuzione dei lavori gli stessi risultino abilitati da regolare provvedimento urbanistico (nel caso di specie, la Cila, comunicazione inizio lavori asseverata).

Si sottolinea che la semplice sostituzione di sanitari e piastrelle o la ritinteggiatura sono interventi di manutenzione ordinaria e per essi non è prevista alcuna detrazione (non si rilevano miglioramenti richiesti per l’applicazione dell’agevolazione fiscale).

Approfondimenti dettagliati sugli adempimenti tecnici connessi alla ristrutturazione del bagno si possono consultare nella nostra area tecnica.

N.B.

La ristrutturazione del bagno qualificata come manutenzione straordinaria e quindi detraibile

apre le porte ad un secondo beneficio:

Il bonus arredi


Il bonus arredi è stato introdotto nel 2013 e prorogato con l’ultima Legge di Stabilità al 31 dicembre 2016.

Con esso, i contribuenti che usufruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie, hanno la possibilità di detrarre dall’Irpef ANCHE le spese sostenute per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

La detrazione prevista dal bonus mobili ammonta al 50% fino ad un importo massimo di 10.000 euro (tale tetto massimo di spesa è indipendente dall’ammontare della spesa sostenuta per l’intervento di ristrutturazione collegato).

N.B.

Wc, lavandino, doccia, vasca ecc rientrano tra le spese detraibili per ristrutturazione edilizia e non come mobili per arredamento.

Per quanto riguarda l’acquisto dei mobili del bagno, è possibile beneficiare del bonus mobili quando si eseguono interventi edilizi (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, rif. lettere b, c, d Dpr 380/2001)

  • all’interno dello stesso bagno,
  • ovvero su qualsiasi altra parte della medesima unità abitativa.

Quindi:

Si può rifare il bagno (impianti, rubinetterie, piastrelle) e

  • beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%)
  • ed acquistare ad hoc il mobiletto beneficiando del bonus mobili (50%)

ma anche:

si può anche intervenire su altre parti dell’abitazione (ad esempio sul tetto) e

  • beneficiare della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (50%)
  • ed acquistare il mobile del bagno, beneficiando del bonus mobili (50%).

Di pari passo arriva il ragionamento conseguente:

Se vengono eseguiti interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia (lettere b, c, d Dpr 380/2001) che riguardano il solo bagno, beneficiando della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, potrò acquistare mobili per arredare le altre stanze della casa (es. un letto, un divano….).

Per maggiori informazioni e consulenza professionale dedicata potete contattarci al seguente indirizzo mail: team.unicom@gmail.com

Dott.ssa Linda Eva Marrella

Mi presento: Linda Eva Marrella, nata a Verona il 4 febbraio 1980.

Studi e competenze: diploma in corrispondente in lingue estere, laurea con lode in economia e commercio, abilitata alla professione di dottore commercialista dall'anno 2007, revisore legale dei conti, mediatore civile abilitata alla risoluzione delle controversie.

Professione: titolare di studio commercialista e socia di associazione professionale in Verona a servizio della clientela per i servizi di: consulenza amministrativa e societaria, bilancio e contabilità, consulenza e assistenza fiscale e tributaria.

Obiettivi: vivere il lavoro e studiare l'economia non solo dalla scrivania, ma ampliando le prospettive. Partecipare a lavori in team al fine di moltiplicare per (con)dividere. Trovare idee innovative sia per startup che per aziende affermate di qualsiasi dimensione, contribuire a far crescere le piccole e rafforzare le grandi.

Il blog perchè: per uscire dall'ufficio, con spunti, riflessioni e ricerca di condivisione e creatività. L'esternare i miei studi quotidiani mi sta aiutando a confrontarmi con tante persone sulle novità fiscali, sull'economia e sul mondo, e ... mi sta pure divertendo.

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