Occhio alla scadenza: 20/01/2016 – Fac simile contratto di comodato ad uso gratuito

Per poter usufruire delle agevolazioni imu e tasi previste dalla legge di stabilità 2016 per i contratti di comodato ed usufruire quindi dell’abbattimento al 50% della base imponibile di detti tributi, i tempi sono stretti per godere di tale “bonus” per l’intero 2016: la scadenza per la registrazione del contratto infatti è il 20 gennaio 2016!

Per approfondimenti circa tale agevolazione si rimanda al precedente post: http://unicommercialista.it/84-2/.

fac simile comodato-001

Viste l’imminente scadenza si può scaricare in allegato FAC SIMILE CONTRATTO di COMODATO AD USO GRATUITO.

Clicca qui per prelevare il modello in word editabile.

 

 

 

 

 

Si ricordano inoltre gli adempimenti accessori e necessari al fine della CORRETTA REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO:

  • Il contratto va registrato presso qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate
  • Vanno presentate minimo due copie, sulle quali va assolta l’imposta di bollo – marca da bollo da Euro 16,00 per ogni copia registrata (la marca da bollo deve essere una per ogni quattro facciate e comunque per ogni 100 righi)
  • Va presentata copia del modello F23 con pagamento dell’imposta di registro pari ad Euro 200,00 (codice tributo 109T)
  • Va presentata carta d’identità di chi richiede la registrazione (comodante o comodatario)
  • Va presentata delega, qualora il soggetto richiedente la registazione sia diverso dal comodante o dal comodatario (in carta semplice, con allegate carte d’identità del delegante e del delegato)
  • NB: IL CONTRATTO DI COMODATO VA REGISTRATO ENTRO 20 GG DALLA DATA DI STIPULA (e quindi se decorrente dal 01/01/2016 andrà registrato entro e non oltre il 20/01/2016). Nel caso di mancata registrazione nel termine di 20 giorni dalla stipula è possibile, comunque, rimediare ricorrendo al ravvedimento operoso. Il codice tributo per la sanzione è 671T e quello per gli interessi (oggi pari allo 0,2%) è 731T.

 

 

Per maggiori informazioni e consulenza professionale dedicata potete contattarci al seguente indirizzo mail: team.unicom@gmail.com

Dott.ssa Linda Eva Marrella

Mi presento: Linda Eva Marrella, nata a Verona il 4 febbraio 1980.

Studi e competenze: diploma in corrispondente in lingue estere, laurea con lode in economia e commercio, abilitata alla professione di dottore commercialista dall'anno 2007, revisore legale dei conti, mediatore civile abilitata alla risoluzione delle controversie.

Professione: titolare di studio commercialista e socia di associazione professionale in Verona a servizio della clientela per i servizi di: consulenza amministrativa e societaria, bilancio e contabilità, consulenza e assistenza fiscale e tributaria.

Obiettivi: vivere il lavoro e studiare l'economia non solo dalla scrivania, ma ampliando le prospettive. Partecipare a lavori in team al fine di moltiplicare per (con)dividere. Trovare idee innovative sia per startup che per aziende affermate di qualsiasi dimensione, contribuire a far crescere le piccole e rafforzare le grandi.

Il blog perchè: per uscire dall'ufficio, con spunti, riflessioni e ricerca di condivisione e creatività. L'esternare i miei studi quotidiani mi sta aiutando a confrontarmi con tante persone sulle novità fiscali, sull'economia e sul mondo, e ... mi sta pure divertendo.

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10 Risposte

  1. antonio ha detto:

    buonasera, possiedo un appartamento che vorrei destinare a mia figlia in comodato d’uso.Esso si trova nello stesso Comune della mia abitazione.Per usufruire della riduzione del 50% sulle tasse comunali,bisognava fare la domanda all’ufficio Entrate entro il 20/01/2017 oppure se facendola a febbraio non serve piu’?Poi un’altra domanda si deve indicare per forza la durata del comodato? Perché io glielo vorrei fare in modo definitivo.Grazie

    • Buongiorno Antonio,
      in caso di mancata registrazione (entro il 20/01/2017) è possibile beneficiare comunque della riduzione dell’ IMU per tutto il 2017. Si dovrà regolarizzare la tardiva registrazione del contratto di comodato e il tardivo versamento dell’imposta di registro dovuta tramite un ravvedimento operoso. Vale comunque la data di sottoscrizione del contratto che può essere appunto 01/01/2017.
      Per quanto riguarda la durata: il comodato può essere a termine, indicato in modo espresso ovvero desumibile implicitamente dall’uso della cosa, oppure senza determinazione di durata (cosiddetto comodato precario). Per quanto riguarda il comodato di immobili e, nello specifico, di un immobile destinato ad abitazione familiare, la giurisprudenza tende ad escludere la possibilità di un comodato precario, cercando di individuare nel contratto, sia pure indirettamente, un termine, identificato appunto nelle esigenze abitative familiari (Cassazione 23 marzo 2005 n. 6278; Cassazione sezioni unite 21 luglio 2004 n. 13603). Consiglio quindi di mettere una durata (anche di molti anni).

  2. Grazie molte dell’articolo. è geniale… Buon lavoro !

  3. Alberto ha detto:

    Buonasera Dott.ssa
    vivendo nel comune X con la mia compagna, posso dare in comodato d’uso l’abitazione ai miei genitori, che vivono nel comune Y, ma che abitualmente usufruiscono di casa mia?
    Posso comunque risiedere anch’io nello stesso immobile?
    il contratto di comodato ad uso gratuito deve essere stipulato presso un avvocato/notaio/commercialista oppure è sufficiente che venga scritto e firmato tra le parti in privato e poi registrato attraverso il modello 69?
    Quadro A : oltre alla data di registrazione devo indicare anche quella di fine proroga? Uso Abitativo?
    Negozio con codice 7202 fa riferimento all’immobile in oggetto? Se lo fosse, come compilare correttamente i Quadri E ed F?
    Ringrazio per la disponibilità ed il servizio
    Alberto

  4. nicoletta ha detto:

    Buongiorno, complimenti per i sui articoli, chiari ed esaustivi. Le chiedo, per registrare un contratto di comodato gratuito per un alloggio con mio figlio, devo presentare due copie all’agenzia delle entrate, entrambe con marca da bollo, è corretto? grazie

  5. Grazie Nicoletta!
    Due copie, entrambe con marca da bollo. Corretto.
    Una copia la trattiene l’agenzia delle entrate, l’altra è per voi.
    LM

  6. brando ha detto:

    Salve dovrei registrare un comodato d’uso gratuito tra mio padre e me (figlio) per un abitazione con box auto, per usufruire della detrazione imu al 50%, il proprietario di entrambi gli immobili è mio padre, volevo sapere:
    1) posso inserire in un unico contratto entrambi gli immobili casa+box?
    2) possibile registrarlo anche in forma verbale o solo scritta? cosa consiglia?
    3) sto pensando di registrarlo entro questo mese (giugno) ma abbiamo già pagato ieri acconto imu+tasi su questi immobili come seconda casa perchè mio padre abita nell’altra unica prima casa con mia madre, posso registrarlo in questo periodo o quale mese è corretto? cosa comporta il periodo in cui lo registro? per esempio: se lo registro adesso, a dicembre pagherò il saldo imu+tasi già con detrazione del 50%? oppure la detrazione scatterà solo per imu+tasi 2018?

    La ringrazio, e le faccio i complimenti per il suo sito di informazioni fiscali
    un saluto

  7. Buongiorno Brando, le rispondo ai quesiti rispettando l’ordine delle sue domande:
    1) certo, può inserire entrambe le unità abitative nello stesso contratto
    2) consiglio la forma scritta al fine di avere le agevolazioni imu e tasi abbattute (se importi rilevanti conviene! il costo di euro 200.00 + marche da bollo per la registrazione qualora le imposte imu e tasi fossero ingenti… si recupera in breve tempo!)
    3) il versamento di giugno è un acconto “su base storica”. A dicembre farete il conteggio definitivo versando la sola differenza, qualora dovuta

    Buona giornata e buon lavoro
    LM

  8. Grace ha detto:

    Buona sera. Nel 2003 ho presentato al Comune di appartenenza un contratto di comodato d’uso di un appartamento concesso in uso gratuito ai miei genitori già dal 2000. Tale contratto non è mai stato registrato all’Ufficio delle Entrate per ottenere le agevolazioni IMU e TASI. Per poterlo registrare dovrò stipulare un nuovo contratto o esibire quello di cui già sono in possesso?

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