Costruzione box auto-garage: detrazione del 50%

garageCon la legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) viene prorogata fino al 31 dicembre 2016 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione irpef (50%) confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Dal 1 gennaio 2017 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

 

Focalizziamo ora l’attenzione sugli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche di proprietà comune.


Per le spese di realizzazione del box pertinenziale su area di proprietà, la detrazione spetta anche se l’abitazione e il box sono realizzati ex novo contestualmente sulla base di un unico contratto di appalto.

documento3La detrazione spetta con riferimento:

  • alle “autorimesse” (ambiente chiuso per il ricovero delle autovetture)
  • ai “posti auto” (spazio non chiuso su tutti i lati)

anche a proprietà comune (es.: posti auto condominiali o in comproprietà).

La realizzazione dei box o dei posti auto può avvenire alternativamente quindi

  • su aree private:
    • nel sottosuolo degli edifici e nei locali al piano terreno
    • nel sottosuolo di aree private esterne agli edifici (purché in ogni caso siano legati dal vincolo di pertinenzialità ad in immobile abitativo)
  • su aree pubbliche

NB:

I beni devono possedere un vincolo di pertinenzialità con un edificio abitativo

Le pertinenze sono definite dall’art. 817 del codice civile come le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa.

Nel caso di costruzione del box/posto auto sarà provata la pertinenza dal Permesso di Costruire o altro titolo abitativo necessario per la sua realizzazione.

INTERVENTI AGEVOLATI:

Sono detraibili al 50% le spese relative alla “realizzazione” del box/posto auto per l’intera spesa sostenuta (certificata dalle fatture dell’impresa appaltatrice o appositamente certificate dalla cooperativa edilizia) per la costruzione.

A differenza dell’acquisto del box pertinenziale (dove la detrazione si applica sulle spese di realizzazione certificate dalla ditta anziché sul prezzo ultimo pagato dall’acquirente), la costruzione permette al contribuente di avere uno sconto fiscale sugli importi effettivamente spesi per i lavori (entro il citato limite massimo di 96.000 euro). È inoltre necessario che la costruzione o la ristrutturazione siano accompagnate dagli eventuali permessi comunali e dalla comunicazione preventiva alla Asl competente (obbligatoria solo se richiesta dalle norme sulla sicurezza nei cantieri) che contenga i seguenti dati:

  • generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi;
  • natura dell’intervento da realizzare;
  • dati identificativi dell’impresa esecutrice con assunzione di responsabilità rispetto agli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro;
  • data di inizio dell’intervento.

Spese da considerare nella certificazione dell’impresa

  • Progettazione e direzione lavori
  • Prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento
  • Esecuzione dei lavori
  • IVA, bolli e diritti pagati per concessioni, autorizzazioni, denunce di inizio lavori
  • Relazione di conformità delle opere
  • Oneri di urbanizzazione

IL BONIFICO PARLANTE:

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione (soggetto che costruisce il box)
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento (impresa esecutrice o cooperativa edilizia

NB: DISTINGUERE LE OPERE DI REALIZZAZIONE DEL BOX NEI BONIFICI E NELLE FATTURE:

I pagamenti con bonifico bancario o postale per le spese di realizzazione del box, così come le fatture, devono essere tenuti distinti rispetto ai corrispettivi dei lavori per la realizzazione dell’abitazione (questi ultimi non detraibili). Si consiglia quindi in sede contrattuale di indicare specificamente i costi per la realizzazione del box rispetto a quelli dell’appalto per la realizzazione dell’abitazione, in modo da prevenire contestazioni in sede di accertamento e verifica. Nel caso non ci fosse uno specifico riferimento, si consiglia di inserire una integrazione del contratto. Tali costi ovviamente sono anche desumibili dalla contabilità di cantiere e l’impresa potrà fornire il computo specifico.

QUINDI:

La costruzione dell’abitazione e la realizzazione contestuale di un box/posto auto nuovo mi permette di “portare a casa” euro 48.000,00.

 

 

 

Per maggiori informazioni e consulenza professionale dedicata potete contattarci al seguente indirizzo mail: team.unicom@gmail.com

Dott.ssa Linda Eva Marrella

Mi presento: Linda Eva Marrella, nata a Verona il 4 febbraio 1980.

Studi e competenze: diploma in corrispondente in lingue estere, laurea con lode in economia e commercio, abilitata alla professione di dottore commercialista dall'anno 2007, revisore legale dei conti, mediatore civile abilitata alla risoluzione delle controversie.

Professione: titolare di studio commercialista e socia di associazione professionale in Verona a servizio della clientela per i servizi di: consulenza amministrativa e societaria, bilancio e contabilità, consulenza e assistenza fiscale e tributaria.

Obiettivi: vivere il lavoro e studiare l'economia non solo dalla scrivania, ma ampliando le prospettive. Partecipare a lavori in team al fine di moltiplicare per (con)dividere. Trovare idee innovative sia per startup che per aziende affermate di qualsiasi dimensione, contribuire a far crescere le piccole e rafforzare le grandi.

Il blog perchè: per uscire dall'ufficio, con spunti, riflessioni e ricerca di condivisione e creatività. L'esternare i miei studi quotidiani mi sta aiutando a confrontarmi con tante persone sulle novità fiscali, sull'economia e sul mondo, e ... mi sta pure divertendo.

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2 Risposte

  1. stefano scalabrini ha detto:

    Buongiorno,
    ho letto con molto interesse il suo articolo.
    Gradirei capire se anche noi potessimo usufruire delle detrazioni per la costruzione dell’autorimessa. Ci apprestiamo a costruire una nuova villa su terreno già di nostra proprietà con autorimessa nell’interrato. Daremo incarico all’impresa di costruire struttura fino al tetto incluso muri mentre per le finiture ci rivolgeremo ad altri artigiani. Come dovremmo gestire il tutto per poter usufruire delle detrazioni? Come viene calcolato il costo nel caso in cui sia nell’interrato?
    Ringraziando porgo cordiali saluti

    • Riccardo P. ha detto:

      Buongiorno, ho da rivolgere la stessa domanda ma non riesco a vedere la risposta/commento, se è stata data. Aggiungo che ho fatto un interpello in merito all’ Agenzia delle Entrate, ricevendo risposte vaghe e non chiarificatrici.

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