Comunicazione dati fatture: istruzioni nuovo spesometro

È stato prorogato al  28 settembre 2017 il termine per effettuare la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017 (c.d. “spesometro”).

Si ricorda che l’obbligo di comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA e quindi tutte le operazioni attive e passive.

Devono essere trasmesse le informazioni che riguardano le singole fatture emesse e ricevute.

Per le operazioni di minore importo (fatture emesse o ricevute di importo inferiore a 300 euro), per le quali è prevista la possibilità di annotare il documento riepilogativo (art. 6, comma 1, D.P.R. n. 695/1996), devono essere comunicati i dati per singola fattura (esempio le fatture relative ai ristoranti registrate con documento riepilogativo)

Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione:

  • i dati relativi ad altri documenti diversi dalle fatture e dalle bollette doganali, come ad esempio le schede carburanti;

Sono esonerati dall’obbligo di comunicazione:

  • i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (contribuenti “minimi”)
  • i contribuenti che si avvalgono del regime forfettario di cui all’art. 1, commi 54 e ss., della legge 23 dicembre 2014, n. 190
  • i produttori agricoli in regime di esonero delle zone montane (terreni situati a 700 m di altezza s.l.m.)

La comunicazione deve essere effettuata obbligatoriamente in forma analitica; a differenza di quanto previsto per lo spesometro annuale non è più possibile inviare i dati in forma aggregata.

Nella comunicazione, gli elementi informativi da comunicare, per ciascuna cessione o prestazione per la quale sussiste l’obbligo di emissione della fattura, sono:

  1. anno di riferimento;
  2. numero della fattura;
  3. base imponibile;
  4. aliquota;
  5. imposta;
  6. tipologia dell’operazione, o natura dell’operazione, che deve essere valorizzato se l’operazione non ha esposizione dell’IVA, indicando lo specifico motivo per cui l’imposta non è stata indicata in fattura, secondo i seguenti codici:

 

Codice Tipologia dell’operazione Note
N1 Operazioni escluse Art. 15, D.P.R. n. 633/1972
N2 Operazioni non soggette Operazioni non soggette ad IVA per mancanza di uno o più presupposti d’imposta

– acquisti e vendite/prestazioni di servizi extra-UE (art. 7-ter-ecc.)

– acquisti da forfettari (Legge n. 190/2014)

acquisti da minimi (dell’art. 1 comma 100 della L.244/2007 e successive modificazioni/integrazioni)

– acquisti non soggetti art. 74 dpr 633/72 (es. ricariche telefoniche, sigarette e acquisto giornali, libri)

– tutte le operazioni non soggette ai sensi degli art. 1 – 4 dpr 633/72 (cessioni di denaro, crediti ecc)

N3 Operazioni non imponibili Operazioni tra cui esportazioni o cessioni di beni intra-UE.

A titolo esemplificativo:

– articolo 8 (esportazioni),

-articolo 8/c (cessione ad esportatori abituali – rif. Dichiarazione intento)

– articolo 9 (servizi internazionali import/export)

– articolo 41 D.L. 331/93 (cessioni intracomunitarie)

– articolo 58 (triangolazioni intracomunitarie)

– ecc.

N4 Operazioni esenti Art. 10, D.P.R. n. 633/1972 (prestazioni sanitarie, bancarie, ecc)
N5 Regime del margine Il campo imponibile/importo deve riportare il valore comprensivo di IVA (ad esempio: editoria, agenzie di viaggio)
N6 Reverse charge / Inversione contabile Operazioni in reverse charge e acquisti intra-extra ue (tutte le fatture derivanti da autofatturazione e/o integrazione da parte del soggetto passivo, ad esempio:

– fatture intracomunitarie

– fatture rottami e bancali in legno

– servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento relative ad edifici

 

N7 Operazioni con IVA assolta in altro Stato UE Altri casi, come ad esempio telecomunicazioni, radiodiffusione, vendite a distanza, ecc.
NB: Operazioni in split payment Si deve indicare l’aliquota iva e l’iva, ma nel campo “esigibilità iva” va indicato “S”.

 

Si riassume inoltre nella tabella che segue la corretta codifica per il campo “Tipologia del documento”:

 

Codice Tipologia del documento
TD01 Fattura
TD04 Nota di credito
TD05 Nota di debito
TD10 Fattura acquisto intra UE beni
TD11 Fattura acquisto intra UE servizi
TD07 Fattura semplificata
TD08 Nota di credito semplificata

 

Si fornisce un ultima precisazione riguardante le Bollette Doganali da inserire nel nuovo spesometro:

Con riferimento alle operazioni 2017 è consentito:

– indicare nel campo ID PAESE: il valore OO

– indicare nel campo ID CODICE: una sequenza di undici “9” (99999999999)

 

Per maggiori informazioni e consulenza professionale dedicata potete contattarci al seguente indirizzo mail: team.unicom@gmail.com

Dott.ssa Linda Eva Marrella

Mi presento: Linda Eva Marrella, nata a Verona il 4 febbraio 1980.

Studi e competenze: diploma in corrispondente in lingue estere, laurea con lode in economia e commercio, abilitata alla professione di dottore commercialista dall'anno 2007, revisore legale dei conti, mediatore civile abilitata alla risoluzione delle controversie.

Professione: titolare di studio commercialista e socia di associazione professionale in Verona a servizio della clientela per i servizi di: consulenza amministrativa e societaria, bilancio e contabilità, consulenza e assistenza fiscale e tributaria.

Obiettivi: vivere il lavoro e studiare l'economia non solo dalla scrivania, ma ampliando le prospettive. Partecipare a lavori in team al fine di moltiplicare per (con)dividere. Trovare idee innovative sia per startup che per aziende affermate di qualsiasi dimensione, contribuire a far crescere le piccole e rafforzare le grandi.

Il blog perchè: per uscire dall'ufficio, con spunti, riflessioni e ricerca di condivisione e creatività. L'esternare i miei studi quotidiani mi sta aiutando a confrontarmi con tante persone sulle novità fiscali, sull'economia e sul mondo, e ... mi sta pure divertendo.

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