Canone rai

raiL’Agenzia delle Entrate, sul proprio sito Internet, mette in primo piano informazioni dettagliate sul canone Rai.

CHI:

Il canone di abbonamento alla televisione è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo (art. 1 del R.D.L., n. 246/38) e si paga una sola volta all’anno e una sola volta a famiglia, a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

E’ stata introdotta quindi la c.d. “presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo” nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica.

Per superare tale presunzione:

I contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, per evitare l’addebito del canone TV in bolletta, possono dichiarare che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv sia proprio che di un componente della loro famiglia anagrafica, presentando un’apposita dichiarazione sostitutiva tramite il modello disponibile  sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, con lo stesso modello, i contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale possono certificare la non detenzione, in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica ad essi intestata, di un ulteriore apparecchio televisivo oltre a quello per cui è stata precedentemente presentata una denunzia di cessazione dell’abbonamento televisivo per suggellamento, da parte del titolare o dei loro familiari.

Con il provv.58258/2016 l’Agenzia delle Entrate aggiorna e sostituisce il modello e le relative istruzioni approvati con il Provv.24/03/2016 per la dichiarazione sostitutiva che i titolari di utenze elettriche private possono utilizzare per superare la presunzione di detenzione dell’apparecchio TV.

In base alle nuove istruzioni di compilazione, transitoriamente per il 2016:

– la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio TV ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2016 se presentata dal 01/01 al 16/05/2016 (come da proroga);

– la dichiarazione sostitutiva presentata: – dal 17/05 al 30/06/2016, invece, ha effetto per il canone dovuto per il secondo semestre (luglio-dicembre 2016);

– la dichiarazione sostitutiva presentata – dall’ 1/07 e entro 31/01/2017 ha effetto per l’intero canone dovuto per il prossimo anno: 2017.

Il modello di dichiarazione sostitutiva va presentato direttamente dal contribuente o dall’erede tramite l’applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, oppure tramite gli intermediari abilitati.

Nei casi in cui non sia possibile l’invio telematico, il modello, unito ad un valido documento di riconoscimento può essere inviato, tramite raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è soggetto al pagamento del canone Rai anche lo studente in affitto, che ha spostato la sua residenza nella città dove studia. Non è tenuto al pagamento del canone lo studente che invece ha mantenuto la residenza anagrafica a casa dei genitori, sebbene studi fuori sede.

Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono un’abitazione in Italia dove è presente un apparecchio televisivo.

Beneficiano invece dell’esenzione, gli apparecchi posseduti da colf e badanti e, più in generale, quelli riconducibili ai conviventi non facenti parte della famiglia anagrafica.

DEFINIZIONE DI APPARECCHIO TELEVISIVO:

Le istruzioni aggiornate danno chiara definizione di “apparecchio televisivo”: trattasi di dispositivo “in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno”. Non costituiscono, quindi, apparecchi televisivi, computer, smartphone, tablet, ed ogni altro dispositivo se privi del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

QUANTO:

E’ stato ridotto a 100,00 il canone di abbonamento alla televisione per uso privato per l’anno 2016.

QUANDO:

Il pagamento mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche avverrà in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone avverrà con la prima fattura successiva al 1° luglio 2016.

COME:

E’ stato previsto, per i titolari di utenza elettrica per uso domestico residenziale, il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica. Per tali soggetti, quindi, il pagamento del canone non potrà più avvenire tramite bollettino postale.

In caso di possesso di apparecchi radio o TV nei locali della propria attività, il canone TV speciale, cioè per gli esercizi pubblici, continuerà invece ad essere pagato con le modalità tradizionali.

 

Per maggiori informazioni e consulenza professionale dedicata potete contattarci al seguente indirizzo mail: team.unicom@gmail.com

Dott.ssa Linda Eva Marrella

Mi presento: Linda Eva Marrella, nata a Verona il 4 febbraio 1980.

Studi e competenze: diploma in corrispondente in lingue estere, laurea con lode in economia e commercio, abilitata alla professione di dottore commercialista dall'anno 2007, revisore legale dei conti, mediatore civile abilitata alla risoluzione delle controversie.

Professione: titolare di studio commercialista e socia di associazione professionale in Verona a servizio della clientela per i servizi di: consulenza amministrativa e societaria, bilancio e contabilità, consulenza e assistenza fiscale e tributaria.

Obiettivi: vivere il lavoro e studiare l'economia non solo dalla scrivania, ma ampliando le prospettive. Partecipare a lavori in team al fine di moltiplicare per (con)dividere. Trovare idee innovative sia per startup che per aziende affermate di qualsiasi dimensione, contribuire a far crescere le piccole e rafforzare le grandi.

Il blog perchè: per uscire dall'ufficio, con spunti, riflessioni e ricerca di condivisione e creatività. L'esternare i miei studi quotidiani mi sta aiutando a confrontarmi con tante persone sulle novità fiscali, sull'economia e sul mondo, e ... mi sta pure divertendo.

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